Berber Bike Experience

Luciana Alessandra
In una recensione bisogna parlare delle cose pratiche:

organizzazione impeccabile in ogni aspetto, dalla premura di chi ci ha preparato da mangiare (sig sono riuscita a ingrassare anche nel deserto!!!), alle coinvolgenti e precise spiegazioni che hanno accompagnato il nostro percorso. Dalla sicurezza della nostra guida (grande Paolo)ai magnifici posti scelti con la massima cura per i nostri bivacchi serali. Cosa dire poi del lipidico mattutino o dello yoga al tramonto? Della pazienza che i miei esperti compagni hanno avuto con me che ero quasi alle prime armi??? Avevo scommesso che mi avrebbero abbandonata nel deserto dopo pochi km!!! Chiamare viaggio tutto questo è estremamente riduttivo. È stato molto di più. È stato addentrarsi davvero in culture e luoghi lontani. “I turisti sono andati in vacanza mentre i viaggiatori hanno fatto qualcos’altro. Hanno viaggiato.”
Grazie a chi ha fatto di me una viaggiatrice.

Naike Bianchi
Si possono recensire le emozioni ??? Credo di no ....

Parlerò e racconterò di questa strepitosa esperienza per ciò che mi ha lasciato.
Partita, senza grandi idee su come sarebbe stato, sapevo solo che avrei dovuto pedalare ...
Invece , appena insieme ai compagni di viaggio e sempre più strada facendo, la bicicletta,si è rivelata solamente il mezzo sul quale spostarsi;immersa in un pot -pourri di sensazioni, colori e profumi indescrivibili ...
In circa una settimana;questa meravigliosa avventura, capitanata da Paolo Fedeli ed egregiamente organizzata con Giacomo Ferri è stata in grado di farmi vedere la faccia inconsueta e più veritiera del Marocco .
In sella dimentichi la fatica, attraversando le dune e le valli,un caloroso odore di roccia di sabbia e di natura risveglia i sensi.
In tenda,realizzi di quanto poco necessitiamo per vivere felici.
In torno al fuoco,impari a vedere l’altro lato delle persone che ti circondano, più simili e vicine di quanto si possa credere.
Alle spartane tavolate che accompagnano il calar della sera,impari addirittura a godere di semplici cibi; poco lavorati ,dei quali a casa quasi dimentichiamo la bontà.
Ultimo, non per importanza.... un grande grandissimo plauso a Paolo. Con il suo goliardico modo di avvicinare tutti ad un’ attività fisica defaticante e rilassante ha ancor più unito il gruppo e creato un divertente,ulteriore modo di conoscere se stessi e stare insieme.
Ora ... rubo ancora un istante,mi permetto di lasciare un consiglio...
Suggerisco di fidarsi totalmente di Giacomo e Paolo per tutta l’intera organizzazione, due numeri 1!!!!
Più calorosamente suggerisco di partire spogli ...
Spogli dai pregiudizi,verso il popolo che andrete ad incontrare.
Spogli dall’ idea di stare comodi ... non siete in vacanza.
Spogli dalla costante, che nel nostro piccolo mondo ci vede una singola persona con le proprie abitudini... li, sarete un gruppo !!!!
Ed ultimo,ancora di una cosa vi dovete spogliare ... la fretta, l ansia e se riuscite l’orologio ...
ps non dimenticate di spogliare la bicicletta dal conta km... non è una gara, non è un’ allenamento CHISSENEFREGADELLEMEDIA !!!!
A tutti BUONA AVVENTURA da
Naike in Viaggio

Carlo Bruno
Al chiar di luna a piedi nudi lontano da tutto e tutti  . . .

Viaggio in Marocco tra città imperiale e pedalate nel deserto tra dune e rocce, con notte sotto le stelle.Ottimi compagni di viaggio,mangiare su di un tavolo ben imbandita nel deserto al chiar di luna a piedi nudi lontano da tutto e tutti è una sensazione unica che rimarrà nella nostra mente per sempre. Si ringrazia Paolo Fedeli per essere stato una ottima guida e Giacomo Ferri per l’organizzazione tracciando un percorso con gps appositamente per noi..
grazie grazie di cuore (Carlo Bruno)